Welcome back neroargento

La notte NBA ci ha riservato 5 incontri, tutti molto avvincenti e con qualcosa di particolare da raccontare. Ma andiamo ordinatamente

La carrellata di match si è aperta al Barclays Center di Brooklyn, con i Nets padroni di casa e privi di Durant che hanno ospitato gli Utah Jazz di Donovan Mitchell e del criticatissimo Rudy Gobert(chiedere a Shaq per saperne di più). Nonostante l’assenza del loro miglior giocatore, i neroargento schiantano i mormoni per 130-96, grazie soprattutto alla super prestazione di Jarrett Allen, che per la prima volta in stagione viene impiegato più di 30 minuti relegando in panchina per gran parte dell’incontro DeAndre Jordan. 30 minuti in cui sono arrivati 19 punti e ben 18 rimbalzi da parte del lungo, e chissà che Steve Nash non possa ricredersi sulla titolarità nel ruolo di 5. Ottimo anche l’apporto del solito Irving che ne mette 29. Da segnalare inoltre il grande apporto dalla panca, con i 24 di LeVert, i 10 di Joe Harris e gli 11 di Luwawu-Cabarrot. Per gli Jazz brilla Mitchell con 31 punti e il centro francese autore di una doppia doppia da 10 punti e 11 rimbalzi

Ci spostiamo ad ovest dove sono andate in scena le restanti 4 gare.

Si parte a Memphis dove i campioni in carica faticano più del previsto, la gara procede con un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi ma alla fine la maggior qualità del roster, unita ad una buona dose di esperienza e alla presenza di 2 clutch player fanno si che i gialloviola sbrighino la pratica texana, 94-92 il finale con LBJ ed AD che vanno in doppia doppia, entrambi con 26 punti ma un rimbalzo in più per il Re(11 contro i 10 dell’ex Nola)

Allo Staples invece scendono in campo i Clippers privi di Paul George contro i SA Spurs di Popovich. Partita che vede i neroargento condurre perennemente, anche con picchi di più 15, alla fine Kawhi prova a ricucire lo strappo ma Kennard sbaglia la tripla del pareggio e i texani tornano a casa con una vittoria molto importante. Migliore in campo Patty Mills, che dalla panca ne mette 24 e conduce i suoi alla vittoria, mentre non bastano i 30 di Leonard ai losangeleni

Seconda vittoria consecutiva per i Denver Nuggets dopo la falsa partenza, che li ha visti sconfitti in 4 occasioni su 5 partite disputate. Nel back to back contro i Timberwolves, arriva la terza vittoria stagionale grazie ad un Jokic formato MVP, che non mette assegno una tripla doppia ma prende 15 rimbalzi e segna 35 punti, trascinando i suoi al successo. Negativa la prestazione di Jamal Murray, che ne mette 9 nel primo quarto ma poi fa lo spettatore non pagante per il resto della partita. Dall’altra parte non bastano i 15 punti della prima scelta al draft 2020 Anthony Edwards, ma soprattutto i 33 di Russell e i 25 di Hernangomez

Chiudiamo la nottata con il successo dei Chicago Bulls contro dei Portland Trail Blazers assai discontinui, capaci di prestazioni monstri come contro i Lakers ma anche di debacle clamorose come contro i GSW. Alla fine decisive le triple di Lavine e le doppie doppie di Coby White e Otto Porter jr. 14 punti anche per Patrick Williams, quarta scelta assoluta dell’ultimo draft