Big match

Poche ma buone. Così potremmo definire le partite di questa notte NBA. Sono scese in campo “solo” 10 franchigie, che però si sono date battaglia per 48 minuti sul parquet. Ma andiamo con ordine

Si parte con quello che è il big match della nottata(al quale vi ho introdotto ieri con un articolo a sè) tra i Nets di Nash e i Sixers di Rivers. Nonostante l’assenza di Durant e Irving, clamorosamente vincono i neroargento per 122-109, infliggendo agli avversari la seconda sconfitta stagionale. Con un quintetto abbastanza sperimentale, la squadra con sede al Barclays Center guida la partita con allunghi che variano dai 10 ai 17/18 punti. Alla fine, nonostante ogni tentativo di rientrare in partita, i 76ers cedono. Gran parte del merito della vittoria va a LeVert(sfiorata la tripla doppia con 22/7/10) e ad Harris, il quale in uscita dalla panchina ne ha messi 28. Dall’altra parte non bastano i 24 di Milton e i 20 di Embiid. Seth Curry non sceso in campo in quanto positivo

In una gara a punteggio basso, i Cleveland Cavaliers espugnano Memphis per 94-90. La partita resta equilibrata per tanto tempo, ma quando Memphis prova a vincerla, Cleveland accorcia le distanze e allunga definitivamente. Domina Drummond sotto il ferro con 22 punti e 15 rimbalzi, bene anche Osman con 16 e Nance jr con 18 dalla panchina. Per i Grizzlies non basta la doppia cifra di tutto il quintetto titolare, tra cui ci sono anche i 14 e 10 rimbalzi di Valanciunas. Senza Ja Morant manca tanto a questa squadra, e si vede

A Denver invece va in scena un grandissimo spettacolo tra i padroni di casa, partiti non al massimo, e i Dallas Mavs di Doncic, anche loro non al meglio fisicamente. I gialloblu dominano in lungo e in largo per 3 quarti, ma all’inizio dell’ultimo periodo arriva la parità che si protrarrà fino a 2 secondi dalla fine, quando Kleber mette un canestro da 3 e porta i suoi a più 2. In uscita dal timeout, ci pensa Jokic a segnare da 2 punti sulla sirena e portare i suoi all’overtime. Lo sforzo del centro serbo risulta però invano, in quanto i suoi cadono sotto i colpi di Luka Magic, autore di 38 punti con 13 assist e 9 rimbalzi. Per il trascinatore di Demver invece arriva una doppia doppia da 38 punti e 11 rimbalzi

La penultima partita è allo Staples, dove gli Spurs di Popovich fanno il back to back dopo aver affrontato i Clippers un paio di giorni fa e replicano con i Lakers, a loro volta già affrontati 2 volte. Ma a differenza dei recenti precedenti, questa volta gli speroni si impongono al termine di una partita condotta dall’inizio alla fine contro LeBron & Co. Decisivi i 28 del rientrante Aldridge, i 19 di DeRozan e i 18 di Murray. Per i gialloviola non bastano le doppie doppie del Re(27 con 11 assist), di AD(23 con 10 rimbalzi) e di un sorprendente Kuzma(13 con 10 rimbalzi)

Chiudiamo il riassunto con la partita tra i Trail Blazers di Lillard e CJ e i T’Wolves di Russell e di Towns(che però è acora alle prese con un infortunio). L’assenza del centro si fa sentire, infatti sia Nurkic che Kanter dominano sotto le plance e con il contributo di Dame(39) e di CJ McCollum(20) portano a casa facilmente la sfida. Per i neroazzurri non servono a nulla i 26 a testa di D’Angelo e del rookie Edwards