Cifre alte

Nottata da ricordare per molti aspetti e record battuti quella tra sabato e domenica, periodo nel quale si sono disputati ben 8 incontri. Andiamo a vedere come è andata

Ore 9:00 italiane, si parte con il match tra Philadelphia e Denver. Partita bellissima sulla carta, se non fosse che ai sixers mancano 4/5 del quintetto titolare, fatta eccezzione per Danny Green. E allora c’è partita solo nel primo quarto e mezzo, dopodiché è un monologo dei Nuggets che portano a casa il match senza affanni grazie alla sfiorata tripla doppia di un Jokic formato MVP, 15 punti con 12 assist e 9 rimbalzi per lui

Chi invece realizza una tripla doppia è Lamelo Ball nel successo dei suoi Charlotte Hornets contro gli Atlanta Hawks, diventando così il più giovane di sempre a far registrare 10 nelle 3 principali voci statistiche in NBA, ricevendo i complimenti anche di un certo LeBron James. Insomma Chapeau per il figlio di Lavar

Nel frattempo, va in scena la partita probabilmente più bella della serata, con gli Indiana Pacers che ospitano i Suns di CP3. L’equilibrio regna sovrano per la maggior parte del tempo, ma poi a uscirne vincitori sono i californiani, che godono di un Bridges in stato di grazia e del solito Booker che ne prende 25, oltre agli assist di Paul e alla presenza sotto il ferro di Ayton. Per i padroni di casa da segnalare la doppia doppia del lituano Sabonis, che realizza 28 punti e cattura ben 22 rimbalzi

Non c’è pace per i Wizard, che collezionano l’ottava sconfitta in 10 partite contro i Miami Heat. Senza Beal e Westbrook e poi a gara in corso anche di Bryant, la squadra della capitale fatica e non poco a contenere l’iniziativa dei ragazzi di Spoelstra, che vincono facilmente salvo poi farsi quasi riacciuffare nel finale. Da segnalare i 31 di Herro e i 26+10 rimbalzi di Jimmy Butler, mentre dall’altra parte si fa notare il rookie Avdija, che senza i leader della squadra in campo è chiamato a prendersi più responsabilità e più tiri

I Bucks privi di Giannis battono senza troppi affanni i Cavs, guidati dal duo Middleton-Holiday e da una panchina sempre molto prolifica. Alla fine il punteggio recita 100-90 per i padroni di casa, mentre per gli avversari non bastano i 26 punti conditi addirittura da 24 rimbalzi di Drummond. Cifre paurose per il centro che per gran parte della off season è stato sul mercato

Rientra Karl-Anthony Towns ma non basta ai Timberwolves per sconfiggere gli Spurs di un De Rozan sopra le righe(38 per lui). Dopo un overtime, sono gli speroni ad avere la meglio sulla squadra di Minnesota, partita malissimo in una stagione che sembrava dover essere quella della definitiva consacrazione

Altra tripla doppia(20+11+10) la mette a segno Luka Doncic nel successo dei suoi Mavs contro gli Orlando Magic, partiti bene prima di affrontare le big della lega. Nonostante i 30 punti e 15 rimbalzi di Vucevic, quelli della Florida tornano a casa a mani vuote. Per quanto riguarda i texani invece, possiamo dire che dopo una partenza difficile si sta tornando su livelli accettabili per competere a ovest

Chiude il programma il successo dei Trail Blazers guidati da CJ McCollum(37 punti) sul campo dei Sacramenti Kings, che mettono in fila la seconda sconfitta in pochi giorni e la quarta nelle ultime 5 partite. Per quanto riguarda gli ospiti, si distingue sempre dalla panchina Enes Kanter. L’Ex Boston fornisce sempre un grande apporto alla causa, questa notte in 19 minuti sul parquet segna 11 punti raccogliendo 15 rimbalzi