Passa tutto in secondo piano

In una serata inevitabilmente caratterizzata dalla max trade a 4 squadre che ha portato Harden ai Nets si continua a giocare in NBA e non manca comunque lo spettacolo. Vediamo cosa è successo questa notte

A Charlotte tra gli Hornets e i Mavs non c’è mai partita, con la squadra di Cuban che va avanti e non si fa più rimontare. Hayward viaggia sotto i suoi standard abituali e quindi Dallas dilaga. Da sottolineare il rientro(finalmente aggiungerei) di Kristaps Porzingis. Il forte attaccante lettono sigla 16 punti in poco più di 20 minuti in campo, mentre il solito Doncic manca la tripla doppia per un assist, mettendo a referto comunque 34 punti e 13 rimbalzi

I Detroit Pistons, per i quali ormai sono finiti gli aggettivi(negativi purtroppo) cadono sotto i colpi di Giannis e compagni. Oltre al greco, che sigla una tripla doppia da 22/10/10, spiccano Holiday e Brook Lopez con 30 punti in 2. Per quanto riguarda i biancorossi l’ormai solito Grant si distingue da quello che è il complesso di squadra, 22 per lui

Erano la squadra più attesa già da inizio stagione, ora lo sono ancor di più. I Brooklyn Nets espugnano il Madison Square Garden nel derby di New York, battendo i Knicks per 116-109. Con pochi giocatori in uscita dalla panchina(causa trade appena completata) i Nets riescono comunque a portarsi a casa il match grazie ad un Durant da 26 punti, supportato da Harris, Jordan, Brown e Green. Ora si attendono l’arrivo del barba e il rientro di Irving. Per New York il solitissimo Randle ne mettte 30, Barrett 20 e Quickley 19

A Minnesota invece Towns, Russell e Beasley siglano in 3 78 punti sui 107 che la squadra sigla contro i Grizzlies. Ciò non basta, in quanto gli ospiti, ancora privi di Ja Morant, portano a casa il match ma non senza faticare. Anzi, per la maggior parte della partita sono i Timberwolves a condurre, ma con un quarto periodo disastroso(e non è la prima volta) consegnano la vittoria nelle mani di Memphis

E mentre a est vengono rinviate 3 gare, a ovest scendono in campo le 2 losangelene. I Lakers vincono senza problemi ad Oklahoma grazie soprattutto ai 21 di Harrell, giocatore che parte fuori dal quintetto base ma che da un apporto preziosissimo ai gialloviola dalla panca. Poi ovviamente ci sono il Re(26) e Anthony Davis(18) che mettono KO i Thunder

Se per i Lakers la strada è spianata, i cugini devono faticare molto per superare i Pelicans privi di Lonzo e Zion ma tenuti in partita da Alexander-Walker che segna 37 punti. Dall’altra parte cifre simili per “the Claw” e “PG”, 28/6/9 per il primo, 27/6/6 per l’ex giocatore di Indiana

La nottata si chiude a Sacramento dove, a distanza di 2 giorni, tornano in campo i Kings e i Trail Blazers. La partita è molto più equilibrata ma l’esito è il medesimo, vince Portland grazie ai 28 con 10 assist di CJ ma soprattutto grazie al quarantello di Dame, il quale distribuisce anche 13 palloni. Sostanziale anche l’apporto di Nurkic, che con una doppia doppia contribuisce alla vittoria della squadra. Per i biancoviola non bastano i 26 di Hield e i 29 di Fox e un vantaggio di 20 punti a metà terzo quarto