Cifre

In una nottata di back to back e grandi ritorni, spiccano dei giocatori che hanno fatto registrare cifre fuori dal normale. E allora, senza perderci in chiacchiere, andiamo a vedere di chi e quali partite stiamo parlando

Partiamo proprio dai back to back e in particolar modo in remake del match di 2 notti fa tra i Detroit Pistons e i Philadelphia 76ers privi di Joel Embiid. L’assenza del centro camerunese si fa sentire e i padroni di casa infilano la quarta vittoria stagionale grazie ad un sontuoso Wright, autore di 28 punti, 7 rimbalzi e 9 assist. Da segnalare la mini rissa tra Ben Simmons e Josh Jackson, che porta all’espulsione di entrambi

Dopo aver perso ieri, gli Indiana Pacers si prendono la rivincita sui Toronto Raptors e lo fanno trascinati dai 36 di Brogdon ma senza Domantas Sabonis, che si infortuna alla coscia dopo 10 minuti al parquet ed è costretto a lasciare i propri compagni. La partita rimane equilibrata per 3 quarti interi ma poi è proprio Brogdon e indirizzare la gara sui binari di Indianapolis nonostante i 49 in 2 di Powell e VanVleet

Orlando torna alla vittoria e lo fa sempre contro gli Charlotte Hornets, rimediando parzialmente al mezzo suicidio compiuto poco più di 24 ore prima. I Magic vincono la partita con un allunga decisivo intorno alla metà del terzo quarto e non si fanno più riavvicinre. Il successo porta la firma del solito Vucevic che realizza 28 punti, cattura 12 rimbalzi e fornisce 7 assist in 36 minuti di gioco. Bene anche il rookie Cole Anthony che sta sempre di più sorprendendo, mentre per i ragazzi di Borrego non bastano i 24 a testa di Hayward e Rozier

Ma il back to back più bello e avvincente è quello del Barclays Center, dove si ripete lo scontro ad alta quota(o presunto tale) tra i Brooklyn Nets e i Miami Heat. A differenza della scorsa partita, si gioca punto a punto per più di 3 quarti e dominano le difese, infatti nessuna delle due compagini supera i 100 punti. Ma quando il gioco si fa duro, la qualità esce prepotentemente e nonostante la resistenza coriacea di Adebayo&Co, alla fine KD, Irving e Harden prendono la squadra in mano e la conducono alla vittoria. In particolar modo non domina nessuno dei 3 e la distribuzione dei possessi offensivi è abbastanza omogenea. Ne segnano 20 a testa i 2 giocatori ex Oklahoma e 16 Kyrie per il 98-85 finale

Il Re torna immenso. Eh già, perchè dopo aver concesso una serata da protagonista ad Anthony Davis nella sua Chicago, adesso è la sua volta e a casa sua domina con 46 punti in 38 minuti, che mettono spalle al muro i Cavs nonostante i 25 punti e 17 rimbalzi di Andre Drummond. Semplicemente soaventoso il ragazzo di Akron

Dallas Mavs-Denver Nuggets. Partita tra due squadre dalle quali si ci aspetta molto ad ovest, e infatti se le danno di santa ragione per 48 minuti. Nonostante il dominio totale di Luka “Magic” Doncic, che mette a referto una tripla doppia da35/11/16, a vincere sono i Nuggets, trascinati da un Michael Porter Junior in serata di grazia e autore di 30 punti e 8 rimbalzi, oltre alla solita doppia doppia(20/10) di Nikola Jokic. Da segnalare anche qui come a Detroit, purtroppo, una mini rissa che ha visto protagonisti Jamal Murray e Tim Hardaway Junior, con il primo che colpisce l’avversario alle parti nobili e viene giustamente espulso

Ritorna Jayson Tatum e i Boston Celtics vincono sul campo dei Bulls per 119-103. I ragazzi di Stevens toccano anche picchi di più 25 e alla fine portano meritatamente a casa un match dominato e controllato fin dall’inizio. I mattatori ovviamente sono JT e Brown, autori di 50 punti in 2, ma fondamentale risulta essere l’apporto di Theis(19 punti) e Marcus Smart(13 punti e 11 assist). Per i padroni di casa da segnalare solo i 30 del solito LaVine e i 18 di Lauri Markkanen

Al Chase Center, i Golden State Warrirors vincono contro i Minnesota Timberwolves al termine di una gara dominata in lungo e in largo dove oltre al solito Curry(36 punti con il 58,3% dalla lunga) si fa vedere Andrew Wiggins, grande ex della partita che realizza 23 punti catturando 6 rimbalzi. Per dei negativissimo T’Wolves non bastano i 30 di Beasley

Chiude il programma la partita di Portland tra i padroni di casa e gli Oklahoma City Thunder, che rimangono in testa fino a metà del terzo quarto, quando vengono raggiunti da una tripla di Jones junior. Ciò nonostante, sale in cattedra Shai Gilgeous-Alexander che trascina i suoi alla vittoria finale per 125-122. Nonostante i 26 a testa di Lillard e Simons e i 22 a testa di Jones Jr e Carmelo Anthony, Portland perde la partita dopo aver battuto 24 ore prima i New York Knicks