Sorpresone

Nonostante si siano disputate solo 4 partite, non possiamo dire che è mancato il divertimento nella nottata oltreoceano. E allora andiamo a vedere

Si inizia con il successo degli Houston Rockets contro Lillard&Co, dopo che Portland aveva concluso il primo periodo sopra di 15. Dopodichè sono saliti in cattedra Wood, Oladipo e Wall che hanno condotto i texani al successo. A nulla son serviti i 53 del duo Lillard-Trent JR

Ma la vera sorpresa si consuma a Detroit dove la peggior squadra della lega fino a questo momento riesce ad avere la meglio del Re e dei suoi sudditi, lasciandoli anche a soli 92 punti nonostante le doppie cifre da 22 a testa di LBJ e Kuzma. Dall’altra parte la vincono Griffin, Ellington e Plumlee

Nonostante le assenza di Kawhi, Paul George e Beverly, i Clippers ritornano da South Beach con un successo importantissimo, trascinati da quelle seconde linee tanto criticate quanto fondamentali. Brillano Ibaka, Batum, Jackson, Morris e Lou Williams, mentre per gli Heat non bastano i 19+10 del rientrante Tyler Herro

Si chiude la nottata con il successo dei Suns contro i Warriors per 114-93. Troppo poco i 55 punti in 3 di Curry, Wiggins e Paschall, se di fronte ti trovi una squadra che manda 7 giocatori in doppia cifra, tra cui Bridges sopra i 20 e Kaminsky in doppia doppia da 12+13 rimbalzi, stesse identiche cifre di DeAndre Ayton