Ciò che a noi piace

Cosa c’è di meglio che una nottata piena zeppa di partite bellissime in NBA?
Beh , credo niente. E allora andiamo a vedere che è successo in questi match

Si parte da Charlotte dove la squadra di Borrego ha la meglio degli Indiana Pacers, le cui speranze si infrangono sul ferro a 2 secondi dalla fine con Brogdon che fallisce la tripla del possibile pareggio. Sconfitta per 108-105 nonostante i 22+11 di Sabonis, a cui si aggiungono 20 di Turner e 21 di Brogdon. Dall’altra parte doppia doppia per Graham e 6 giocatori in doppia cifra che valgono il successo

Gli Atlanta Hawks si impongono anche nella capitale e lo fanno convincendo. Prova sottotono per Beal, che segna “solo” 26 punti, così come un ritrovato Westbrook. Per i vincitori, gran parte del merito è del solito Young, autore di un quarantello, ma anche di Collins con 17 e di Capela con 13+14

Al Madison Square Garden arrivano dei Cleveland Cavaliers galvanizzati dal successo contro i Detroit Pistons. Tuttavia, l’entusiasmo durerà poco perché la squadra di coach Thibodeau gioca un basket perfetto soprattutto difensivamente e porta a casa una partita dal verdetto mai in discussione. 24 Barrett, 16 Randle, 25 Quickley e 13 Rivers. Solo loro 4 segnano quasi quanto gli avversari, tra i quali spiccano Sexton e Garland. La coppia di guardie mette in totale a referto 41 degli 81 punti totali di squadra, troppo poco per impensierire i Knicks

Scherzetto dei New Orleans Pelicans, che a sorpresa si impongono sui Bucks di Giannis grazie al quintetto titolare(tutti sopra i 20 punti escluso Adams che cattura comunque 20 rimbalzi) che vede in Brandon Ingram il principale trascinatore. Nonostante la doppia cifra da 36+11, l’uscente MVP e la sua squadra abbandonano il campo con una sconfitta cocente e alquanto inaspettata

Anche i Kings ottengono un successo importantissimo e lo fanno sul campo dei Toronto Raptors, al termine di una partita condotta magistralmente ad eccezzione della parte iniziale dell’ultimo periodo, quando i padroni di casa si erano fatti pericolosamente sotto arrivando anche a toccare il -1. Vittoria che porta la firma soprattutto di Hield, Fox e Barnes, che in 3 ne segnano 72, ma dalla panchina ci sono altrettanti giocatori che andando in doppia cifra danno un contributo importante. Per i canadesi segnano tanto Siakam(32) e VanVleet(26)

Con il rientro delle 2 superstar coincide il ritorno al successo dei Clippers, che si impongono sul campo degli Orlando Magic per 116-90 grazie ai 50 complessivi di Kawhi e George. Bene anche il supporting cast che vede Ibaka, Morris e Williams superare i 10 punti a testa. I padroni di casa invece incappano in una giornata no, come dimostrano i soli 10 punti di Vucevic. L’unico che segna con continuità è Ross, che dalla panchina ne mette 24

Vincono e convincono i nuovi Brooklyn Nets, che senza Kevin Durant segnano altri 147 punti sul campo degli Oklahoma City Thunder. La cosa che più impressiona è il fatto che chiunque abbia preso parte alla partita è andato in doppia cifra di punti, ad eccezione di Chiozza e Johnson che entrano solo nei minuti finali a pratica ormai ampiamente archiviata. Migliore in campo James Harden, che infila l’ennesima tripla doppia da quando è nel New Yersey, 25+10+11 per lui. Segna 25 punti anche Kyrie Irving, poi 20 Harris, 19 Brown, 13 Luwawu-Cabarrot, 11 Green e Shamet e 10 Jordan e Perry(il quale cattura anche 11 rimbalzi). Insomma, se questi non si fermano potrebbero essere un problema serio per chiunque. Dall’altra parte ci sono da elogiare sicuramente Gilgeous-Alexander(24), Horford(16), Diallo(18, quinta gara consecutiva in doppia cifra per lui, record in carriera) e infine Maledon(24)

Il successo arriva anche per i Philadelphia 76ers, che con qualche grattacapo iniziale regolano la pratica Timbereolves grazie ai 37+11 di Embiid e ad un Tobias Harris sempre più incisivo e decisivo(17+11). Bene ma non troppo Simmons, autore di 11 punti, 4 rimbalzi e 7 assist. Dall’altra parte ci prova il solito Beasley, che ne mette a segno 22, ma è troppo poco

Complice una partita alquanto tirata, i San Antonio Spurs vincono nel quarto periodo contro i Denver Nuggets, a cui non bastano i 35+10 di Jokic e i 20 di Murray. Per San Antonio il dominatore assoluto è DeRozan, che segna una doppia doppia da 30 punti, ma anche il supporto di Murray, Mills e Johnson è stato importante

Chiude il programma l’undicesimo successo consecutivo degli Utah Jazz. Eh già, UNDICI. A farne le spese questa volta sono i Dallas Mavericks, che pagano una falsa partenza da 37-12 per gli avversari, che indirizza inevitabilmente la partita. Senza Mitchell, 6 giocatori vanno in doppia cifra con Bogdanovic top scorer e Gobert autore di una doppia doppia. Per i texani i solito 25 punti di Doncic e poco più