Equilibrio

Per la seconda notte di fila vanno in scena molte gare, in questo caso ne contiamo ben 8, il cui esito andremo adesso ad analizzare. Sempre procedendo con rigoroso ordine

Al termine di un match thriller, con continui ribaltamenti e cambi di vantaggio, i Trail Blazers di Lillard, che mette a segno 44 punti, si impongono sul campo dei Chicago Bulls. Erano sotto 122-117 a 10 secondi dalla fine, ma due triple di Dame regalano la vittoria alla squadra di Portland che stava per buttare una partita dove era riuscita a rientrare e portarsi decisamente avanti. Che dire, nonostante le buone cifre di tutti, IT’S DAME TIME

Partita senza storia invece quella che vede gli Houston Rockets passare sul campo dei New Orleans Pelicans, grazie ad un secondo quarto da 48-22 di parziale che spiana la strada al team di coach Silas. Segnano con costanza Wood e Oladipo(rispettivamente 27 e 20), per i Pelicans i 26 di Zion non bastano ad evitare la sconfitta

In maniera analoga rispetto al match dello United Center, i Miami Heat battono i Sacramento Kings dopo essere partiti male e aver riacciuffato la partita, riuscendo però ad evitare il buzzer beater avversario. 105-104 il finale con Butler che al rientro dopo un lungo stop ne segna 30 con 7 rimbalzi e 8 assist

Vincono anche gli Hornets di Michael Jordan, che hanno la meglio dei Bucks al termine di un match(l’ennesimo di questa serata) equilibratissimo. 27 punti a testa di Hayward e Lamelo Ball che rendono inutili i 34+18+9 del greco. Milwaukee Bucks che incappano nella seconda sconfitta in 2 giorni, mentre gli Hornets provano a irrompere in zona playoff

Successo anche per i Memphis Grizzlies, che conducono la partita in maniera perfetta dall’inizio alla fine è si impongono all’AT&T Center di San Antonio contro gli Spurs di Popovich. Melton ne segna 20 e Ja Morant 19 con 11 assist, ma la forza è la squadra, come dimostrano i ben 7 giocatori mandati in doppia cifra. Per i neroargento il top scorer è White con 18

È la partita delle partite, quella ricca di talento, ricca di storia e tradizione, ricca di rivalità, è Boston Celtics-Los Angeles Lakers. E come tutte le gare importanti, rimane tiratissima e a basso punteggio. Entrambe provano ad allungare con la doppia cifra di vantaggio, i gialloviola nel secondo quarto, i padroni di casa nel terzo, ma alla fine si arriva nel clutch time e LeBron infila 2 triple che risulteranno decisive. A 10 secondi dal termine e sotto di un punto, Kemba Walker ruba palla a Davis e parte in contropiede, ma fallisce il tiro della vittoria con Thies che non riesce a insaccare il tap-in. Dunque, nonostante i 30 di Tatum e i 28 di Brown, i Celtics escono sconfitti per 96-95 con 21 punti del Re e 27 del lungo ex Pelicans. Avendola vista in diretta, posso dire che è stata una delle partite più belle di questa stagione senza ombra di dubbio

Non c’è pace per i Dallas Mavericks, che perdono anche in casa contro i Suns. Ennesima partita equilibrata e tiratissima della nottata, ma alla fine sono decisive le triple di Crowder e il quarto periodo da urlo di CP3 e DeAndre Ayton. L’immagine più emblematica della serata è sicuramente quella che ritrae Luka Doncic scuro in volto e a testa bassa mentre esce dal campo. Suns che ora si stabilizzano nelle zone intermedie della Western Conference, mentre la squadra di Cuban cade sempre più a picco. Urge una scintilla che possa far invertire la rotta a questi Mavs troppi brutti per essere veri

Infine, i Golden State Warriors si sbarazzano senza troppi indugi dei Detroit Pistons, indirizzando la partita già nel primo quarto con un parziale di 29-17. Per Curry 28 punti con 5 rimbalzi e 7 assist, bene anche Wiggins e Oubre. Sponda Pistons, solo Grant con 18 e Jackson con 17 superano i 10 punti; troppo poco per sperare nella vittoria