Basi per una grande post season

In una serata dove tutte la attenzioni erano concentrate sul Barclays Center, in NBA si sono disputate comunque sei belle partite, tutte da vivere e raccontare. Andiamo a vederle

Grazie ad una prestazione surreale di Fred VanVleet, i Toronto Raptors hanno nuovamente la meglio degli Orlando Magic, che restano a contatto solo nei primi 2 quarti. Il play canadese mette a referto 54 punti con 11 su 14 da 3, oltre a lui si fa vedere anche Powell che con 23 punti diventa secondo top scorer dei suoi. Dall’altra parte, 21+18 di Vucevic e 21 di Fournier non bastano ad evitare la quattordicesima sconfitta stagionale

Tornano alla vittoria i Pacers e lo fanno tra le mura amiche battendo i malcapitati Memphis Grizzlies, che subiscono almeno 10 punti da 6 giocatori diversi, tra i quali notiamo Sabonis con 32+13, Turner con 22+11 e Brogdon con 23. Per gli ospiti si fa sentire la scarsa incisività di Ja Morant(solo 10 punti per lui), l’unico a provarci veramente è Brooks che in 27 minuti sul parquet mette a referto 25 punti

Nonostante i 121 punti realizzati, i Washington Wizards cadono sotto i colpi di Lillard, Trent Jr, Carmelo Anthony ed Enes Kanter. In 4 mettono 93 punti, che aiutano i Trail Blazers ad avere la meglio degli avversari, con Beal che ne segna 37, Hachimura 24 e Westbrook che torna in tripla doppia(17+12+10)

Ma la partita più bella, nonché più attesa della nottata, è quella che si è disputata al Barclays Center, dove i Brooklyn Nets ospitano i Los Angeles Clippers. Lo spettacolo è in ogni azione e la partita prende la piega del punto a punto dopo un’avvio che aveva visto i Clippers condurre anche di 12 punti. Alla fine vinceranno i Nets grazie all’alunno decisivo a 3 minuti dalla fine firmato da Kyrie Irving, il quale segna 5 punti consecutivi che abbattono gli avversari. Parlando di cifre, la sua prestazione è mostruosa, 39 punti a referto, così come quella di un utilissimo Harden dispensapalloni, che mette a referto l’ennesima tripla doppia in maglia neroargento da 23+11+14. Ah, non dimentichiamoci di Durant, che con l’84.6% dal campo(11/13) mette a segno 28 decisivi punti. Semplicemente IMMARCABILE, anche per un signor difensore come Kawhi Leonard, i cui 33 punti non bastano. Poi da segnalare anche i 26 di George e i 21 di Batum, mentre a rimbalzo è Ibaka a comandare con 10 palle catturate

Gli Utah Jazz riscattano la sconfitta contro i Nuggets e si impongono sul campo dei Pistons grazie ad un primo tempo magistrale che basta per mettere in archivio la pratica grazie ai 32 di un ritrovato Mitchell e una prestazione nel complesso ottima del quintetto titolare. Sponda opposta, il solito Grant mette i suoi consueti 27 punti che però, ovviamente, sono troppo pochi

Chiude la nottata il successo dei Boston Celtics al Chase Center di Ockland contro i Golden State Warriors, ai quali non bastano 38+11 di Steph e altri 4 giocatori sopra i 10 punti. Per la squadra di Stevens, il trascinatore è come sempre Jayson Tatum che segna 27 punti catturando 9 rimbalzi. Nonostante una serata mezza storta Brown realizza comunque una doppia doppia da 18 e 10 rimbalzi,mentre Kemba Walker si riscatta con 19 punti