Rajon Rondo e i Clippers: i possibili risvolti della stagione.

In una Western Conference con tante squadre a contendere per un posto ai playoff e per il seeding più alto possibile una delle sorprese, almeno comparando questa stagione con quella precedente, è il piazzamento dei Los Angeles Clippers. La squadra di coach Tyron Lue, che per le prime 40 partite si è trovata al quarto posto, con gli infortuni di Anthony Davis prima e di Lebron James poi è al terzo posto nella Western Conference, con un andamento molto simile al precedente anno. E se si considera ancora la cocente uscita ai playoff contro i Nuggets sprecando un vantaggio di 3 a 1 nella serie e con un vantaggio di 20 punti all’intervallo nelle restanti gare della serie, era difficile pronosticare per alcuni aspetti una solidità come questa, con alcune lacune che rimangono, ma con dei miglioramenti netti: innanzitutto nel gioco, in quanto rispetto all’anno scorso, con il gioco che si basava sulla conduzione di palla da parte di Kawhi e di Paul George e sul successivo isolamento che finiva con una tabellata o con un jumper dal midrange, il gioco è molto più fluido grazie all’utilizzo di facilitatori come Batum che permettono di convogliare il pallone verso tiratori perimetrali come Luke Kennard, Terrence Mann, Ibaka ( per quanto infortunato) o anche le due stelle stesse, che così si ritrovano tiri più facili e remunerativi; in secondo luogo nell’intesa, perchè se l’anno scorso era evidente una spaccatura all’interno dello spogliatoio tra il gruppo che sosteneva il load management delle due stelle e il gruppo reduce dalla strepitosa annata del 2019, tra cui Harrell e Lou Williams, quest’anno si è fatta pulizia dello spogliatoio e sono stati messi giocatori giovani e con voglia di minutaggio abbinati a veterani in grado di alternarsi come gli stessi Kennard, Mann, Batum, Ibaka, Coffey, Morris e Beverley.

For Clippers' Terance Mann and Luke Kennard, familiarity builds chemistry –  Orange County Register

Tuttavia, come non ho fatto meno di accennare prima, le lacune ancora rimangono, e si possono individuare facilmente nella straripante vittoria contro il supporting cast dei Lakers e nella clamorosa sconfitta contro i Magic. In primis la mancanza di playmaking, che costringe ancora le due stelle a portar palla nonostante i miglioramenti vistosi nel passaggio soprattutto da parte di Kawhi, sviluppando forzature e di conseguenza una minore efficienza da tre e al ferro, che con difese molto soft come quelle di Lakers e Magic non sono un pericolo, ma contro squadre molto più difensive come i Bucks o gli Heat si rischia molto; in secondo luogo l’incostanza, che ha portato e porta ancora la squadra a perdersi nei momenti cruciali, effetto collaterale dovuto alla mancanza di leadership presente nello spogliatoio, che l’anno scorso ha permesso a Lebron di fare la differenza e a Kawhi di uscire al secondo turno. Ed è per questi difetti che risulta fondamentale l’acquisizione in trade deadline di Rajon Rondo. Il giocatore ex Celtics durante il corso della sua carriera è stato il non plus ultra nelle squadre stabili e con tiratori da 3 in grado di compensare le sue mancanze dall’arco e oppure il giocatore che ha fatto esplodere lo spogliatoio, facendo fallire i piani della stagione della franchigia, come con i Mavericks. Ai Clippers Rondo porterà un gioco molto più fluido ( che si è già intravisto per brevi sprazzi contro i Lakers) e leadership vocale nei momenti cruciali ( l’appellativo di playoff Rondo non nasce per caso).

NBA Finals 2020: Los Angeles Lakers guard Rajon Rondo has the opportunity  to make unique history | NBA.com Australia | The official site of the NBA

Rondo dunque rappresenta il punto di svolta per la franchigia desiderosa di vincere il primo trofeo della sua storia, tuttavia molto dipende dalle condizioni fisiche e psicologiche dei giocatori, che hanno inciso tantissimo sul fallimento dell’anno scorso, basti pensare a Paul George o a Montrezl Harrell. E’ vero che l’effetto bolla ha inciso molto, ma una squadra campione deve saper compiere lo step successivo che la porta ad essere superiore. Sperando che a LA abbiano imparato la lezione…